Campioni del Mondo, Italia Loves Unesco

Un brindisi all’Arena di Verona, in mondovisione su Rai1, e’ stato il tributo di Veronafiere-Vinitaly per “Campioni del mondo: Italia loves Unesco”, lo spettacolo scenografico per celebrare il primato italiano dei 61 riconoscimenti Unesco Patrimonio dell’Umanità, e promuovere la candidatura della Canzone Napoletana Classica a patrimonio culturale immateriale. La serata di circa 2 ore 30’ (senza intervallo) si è svolta venerdì 5 giugno all’Arena di Verona – il più grande teatro lirico all’aperto del mondo. Organizzato da Fondazione Arena di Verona, in collaborazione col Ministero della Cultura, il Ministero dell’Agricoltura, il Ministero del Turismo, il Ministero degli Affari Esteri e il Ministro per lo Sport, l’evento ha portato sul palco più di 500 artisti tra stelle del canto lirico (già Patrimonio immateriale Unesco dal 2023), star del pop e del rock, musicisti e artisti, ed in platea oltre 100 delegati Unesco da tutto il mondo provenienti da Albania, Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Burkina Faso, Colombia, Emirati Arabi Uniti, Etiopia, Grecia, Grenada, Guinea Equatoriale, Kenya, Liberia, Lussemburgo, Mongolia, Oman, Nigeria, Pakistan, Polonia, Portogallo, Qatar, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna, Togo, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uzbekistan, Vietnam, Zimbabwe, per citarne alcuni, guidati da Liborio Stellino -ambasciatore e rappresentante permanente d’Italia presso l’Unesco.

Tra gli interpreti della serata: Maria Agresta, Eleonora Buratto, Martina Russomanno -soprani , Yusif Eyvazov, Vittorio Grigolo, Francesco Meli – tenori , Alessio Arduini, Mihai Damian, Plácido Domingo, Mattia Olivieri – baritoni, con la partecipazione di Serena Autieri, Gigi D’Alessio, Sal Da Vinci, Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Serena Rossi, Patti Smith e con la conduzione di Milly Carlucci e Paolo Belli. Direttori d’Orchestra : Francesco Ivan Ciampa, Diego Basso, Adriano Pennino , con la partecipazione dell’Orchestra, Coro, Ballo e Tecnici di Fondazione Arena di Verona. Per l’evento a Verona sono giunti a Verona, tra gli altri, anche grandi artisti d’opera insieme a star del pop e rock, come Plácido Domingo e Vittorio Grigolo, e la rock star Patti Smith – grande appassionata dell’Opera italiana, che si è esibita in una versione sinfonica della sua hit mondiale “Because the night” scritta con Bruce Springsteen.
In scena sulle note finali dello spettacolo, il grande brindisi da record di Vinitaly, con i calici alzati in diretta televisiva da tutto il pubblico dell’anfiteatro. Anche piazza Bra è stata protagonista di un grande tributo alla Cucina Italiana attraverso azioni sceniche spettacolari, e tutte le fasi di preparazione di una grande cena “sotto le stelle” con 1000 persone.
di Daniela Paties Montagner, Socia effettiva del Club per l’Unesco di Udine